
Sembra avere le ore contate in Costa d'Avorio il regime di Laurent Gbagbo, il presidente uscente che, nonostante la sconfitta elettorale di novembre, ha trascinato il paese in un sanguinoso conflitto pur di restare al potere. Dopo aver occupato ieri la capitale amministrativa Yamoussoukro, le forze del presidente eletto Alassane Ouattara, riconosciuto dalla comunità internazionale, hanno circondato Abidjan, capitale economica del Paese, in cui Gbagbo è asserragliato. Outtara in serata ha ordinato la chiusura di tutte le frontiere, terrestri e aeree e per Abidjan ha imposto un coprifuoco notturno dalle 21:00 alle 6:00 del mattino successivo. Una cinquantina di militari francesi sono stati schierati in alcuni quartieri di Abidjan ha protezione degli europei. Fonti dell'Onu hanno poi reso noto che i Caschi Blu hanno preso il controllo dell'aeroporto di Abidjan. "Confermo che le nostre truppe attualmente circondano la città di Abidjan" ha dichiarato a France 24 il Premier nominato da Ouattara, Guillaume Soro, che ha nuovamente intimato a Gbagbo di "arrendersi subito" e dichiarando di aver ottenuto anche il sostegno di "alcuni generali". ATS
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