
Il Dipartimento federale (DFAE) ha richiamato oggi le parti in conflitto in Costa d'Avorio alla moderazione, esortandole a proteggere la popolazione civile e a rispettare i diritti umani e il diritto internazionale. Il DFAE chiede che le informazioni relative a massacri, gravi atti di violenza e violazioni dei diritti umani siano oggetto di una indagine indipendente e che i responsabili incriminati rispondano dei propri atti. Riguardo alla capitolazione e all'arresto dell'ex presidente Laurent Gbagbo, il DFAE sottolinea che la Svizzera ha riconosciuto l'elezione del suo rivale Alassane Ouattara alle presidenziali del 28 novembre, seguendo l'esempio della maggioranza della comunità internazionale. Aveva anche più volte rivolto un appello a Gbagbo affinché si ritirasse. Il Consiglio federale ha deciso il 19 gennaio di bloccare gli eventuali averi in Svizzera dell'ex presidente ivoriano e del suo entourage. ATS
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