
Il destino della Costa Concordia, che da due anni e quattro mesi si trova semiaffondata di fronte all'Isola del Giglio, è ormai deciso. Il relitto sarà demolito nel porto di Genova, e non in Turchia. Lo riportano i quotidiani italiani La Repubblica e Il Sole 24 Ore.
Durante il meeting tenutosi mercoledì scorso nel capoluogo ligure, è stata anche indicata la data in cui la nave verrà rimessa in galleggiamento, per essere rimorchiata verso la Liguria: il 20 luglio.
Nonstante gli assicurati di Concordia puntassero alla Turchia, che presentava il vantaggio di consentire l'operazione a costi minori (40 milioni di euro contro i circa 100 di Genova), ha prevalso la scelta ligure.
La decisione di scegliere il porto di Genova soddisfa la volontà di Costa Crociere ma anche quella del Governo di eseguire in Italia la demolizione e lo smaltimento del relitto, rispettando così con scrupolo le regole europee di tutela dell'ambiente e generando lavoro sul territorio nazionale.
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