
Urne aperte, da questa mattina, in Costa d'Avorio per le prime elezioni legislative dalla guerra civile conclusasi ad aprile. Sulle operazioni di voto pesa però il boicottaggio messo in atto dal partito del deposto presidente Laurent Gbagbo estradato al Tribunale penale internazionale dell'Aja con l'accusa di crimini contro l'umanità commessi nei primi mesi di quest'anno. Sono oltre un migliaio i candidati che concorrono per i 255 seggi del parlamento. Gli elettori, 5,7 milioni esprimeranno le loro preferenze in 265 circoscrizioni a poco più di un anno dalle presidenziali, quando l'allora presidente Laurent Gbagbo si rifiutò di riconoscere la vittoria di Alassane Ouattara aprendo così la strada a una guerra civile durata quattro mesi e costata circa 3.000 morti. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

