
Scontri sono avvenuti oggi nella galleria della Carrozze alla stazione centrale di Milano. Parte dei manifestanti del corteo pro Gaza ha lanciato oggetti e parti di impalcature verso la polizia, che ha cercato di respingerli con cariche di alleggerimento e ha poi chiuso i cancelli di ingresso della stazione. È stato usato anche un estintore.
Gli scontri
I manifestanti hanno posizionato i cestini come barricata e continuano a lanciare oggetti, fra cui bottiglie e taniche. I giovani, in centinaia, avevano in precedenza tentato l'accesso dalla fermata della metropolitana, bloccati sulle scale mobili a manganellate dai poliziotti. Sono stati sparati numerosi fumogeni e ci sono state cariche di alleggerimento. Al termine del corteo pro Palestina i manifestanti hanno usato l'ingresso della metropolitana per accedere alla stazione e sono stati respinti dalla polizia schierata in tenuta anti-sommossa.
Dimostrazioni in tutta Italia
"Oggi 500mila persone sono scese in piazza in 65 città", ha detto Francesco Staccioli del direttivo Usb (Unione sindacale di base). "Si sono bloccati i principali porti, si è fermato il 90% del trasporto pubblico e il 50% del personale delle ferrovie. Ma questo è solo l'inizio - ha concluso -. Se bloccheranno la flottiglia, siamo pronti di nuovo a fermare tutto". Oggi "si è messo in moto qualcosa, sta a noi dargli gambe e fiato. La lotta è appena iniziata".
10 fermi, 60 agenti feriti
Sono oltre una decina i manifestanti fermati per i disordini di oggi durante la manifestazione pro Gaza, dove sono rimasti feriti o contusi una sessantina di esponenti delle forze dell'ordine, dei quali 23 già portati in ospedale e certificati. Al momento alcune centinaia di persone sono ferme in via Vittor Pisani di fronte alla polizia in tenuta antisommossa.

