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Estero
Corte diritti umani, Parigi risarcisca pirati "trattati male"
Redazione
12 anni fa

La Corte europea dei diritti umani ha condannato la Francia per aver tenuto troppo a lungo 10 pirati somali in custodia cautelare prima di farli comparire davanti a un giudice. I togati della Corte di Strasburgo affermano che le autorità francesi hanno violato il loro diritto alla libertà e alla sicurezza, previsto dall'articolo 5, paragrafo 3, della Convenzione europea dei diritti umani. Invece di farli comparire davanti a un giudice "senza attendere" li hanno tenuti in custodia cautelare per 48 ore, dopo che erano stati già stati tenuti dalle forze armate francesi per oltre 4 giorni in un caso e più di 20 ore nell'altro. Nel condannare Parigi i giudici della Corte europea dei diritti umani non hanno messo in dubbio il fatto che la Francia, intervenendo in luoghi lontani, abbia bisogno di tempo per trasportare i sospetti sul suo suolo, ma afferma che una volta arrivati, questi devono essere portati davanti a un giudice senza ulteriori indugi. La Corte ha stabilito che la Francia dovrà versare tra i 2 e i 5 mila euro ai dieci uomini come risarcimento per danni morali, oltre che più di 25 mila euro per le spese processuali sostenute. I fatti condannati dalla Corte di Strasburgo risalgono al 2008, quando in aprile e settembre due diversi gruppi di pirati somali attaccano al largo della Somalia delle imbarcazioni francesi e prendono in ostaggio le persone a bordo. I pirati verranno tutti arrestati grazie a un intervento delle forze armate francesi.

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