
Berna ha restituito a Taiwan 20 milioni di franchi, ossia una parte degli averi detenuti in Svizzera dall'ex presidente taiwanese Chen Shui-bian, condannato nel suo paese a 20 anni di carcere per corruzione. La restituzione dei fondi, sottoposti in Svizzera a blocco bancario, avviene dopo una richiesta di assistenza giudiziaria da parte di Taiwan ed è il risultato di "una stretta ed efficace collaborazione" tra i due paesi, scrive oggi in un comunicato il Ministero pubblico della Confederazione. In totale, la Procura federale ha sottoposto a sequestro 37 milioni di franchi, depositati in Svizzera dall'ex presidente o dai suoi famigliari, che si presume siano frutto di attività illegali, quali corruzione e riciclaggio. Esponente della formazione politica separatista del Partito democratico progressista (Dpp), Chen è stato presidente di Taiwan per due mandati, dal 2000 al 2008. ATS
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