
La Russia aprirà unilateralmente corridoi umanitari per evacuare i civili ucraini verso il proprio territorio a partire dalle 10 di domani ora locale (le 9 ora svizzera). Lo annuncia il ministero della Difesa citato dalla Tass. Quest’ultimo ha detto di aver chiesto al Comitato internazionale della Croce rossa e all’Onu di informare le autorità ucraine dell’intenzione di Mosca di aprire i corridoi verso il proprio territorio. Ma allo stesso tempo ha affermato che è “impossibile” bonificare il corridoio umanitario da Mariupol dalle mine, che a suo dire “sono state deposte dai nazionalisti”. La stessa fonte afferma che sono oltre 2,6 milioni i civili che desiderano essere evacuati da circa 2’000 aree abitate in Ucraina, ma finora Kiev ha collaborato all’apertura di soli quattro corridoi su un totale di 14 suggeriti dalla Russia.
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