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Estero
Coronavirus, i contagi in forte aumento nel mondo
Keystone-ats
6 anni fa
Se i casi positivi stanno rallentano nei paesi europei, le statistiche globali indicano che la crisi è tutt’altro che finita

Il numero di casi di coronavirus nel mondo sta aumentando più velocemente che mai: è quanto emerge da un’analisi della Cnn basata sui dati pubblicati dalla Johns Hopkins University.

Se da una parte i tassi di contagio stanno rallentando in Paesi fortemente colpiti all’inizio della pandemia - come la l’Italia, la Spagna e la Francia - le statistiche globali indicano che la crisi è tutt’altro che finita.

Infatti, sottolinea la Cnn, in molti Paesi - in particolare in Sudamerica, Medio Oriente ed Africa - i contagi stanno accelerando.

Mentre nel mese di aprile i nuovi casi giornalieri a livello globale non avevano mai superato le 100.000 unità - osserva l’emittente - i contagi accertati hanno superato questa soglia in nove degli ultimi 10 giorni, fino ad arrivare a quota 130.400 mercoledì scorso.

1,2 milioni di casi e 63’900 morti in America Latina

Gli oltre 45.000 contagi registrati nelle ultime 24 ore, insieme a 1.714 morti, provano che la pandemia da coronavirus si intensifica e cerca ancora il suo picco in America Latina. I contagiati sono ora 1.238,297, di cui 63.909 deceduti. È quanto emerge da una statistica dell’ANSA sulla base dei dati di 34 nazioni e territori latinoamericani.

Il Brasile, che guida la classifica della regione, ha riservato una sorpresa rivelando solo i contagi (27.075) e i morti (904) di ieri, senza fornire più l’accumulato dall’inizio della pandemia, che è di 672.846 contagiati e 35.930 morti. Seguono il Perù (191.758 e 5.301) e il Cile (127.745 e 1.541).

Fra i paesi latinoamericani con più di 5.000 contagi vi sono Messico (113.619 e 13.511), Ecuador (42.728 e 3.608), Colombia (38.027 e 1.205), Repubblica Dominicana (19.195 e 536), Argentina (21.037 e 642), Panama (15.463 e 370), Bolivia (12.728 e 427), Guatemala (6.485 e 216) e Honduras (5.971 e 248).

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