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Coronavirus: British Airways sospende tutti i voli in Cina
Coronavirus: British Airways sospende tutti i voli in Cina
Coronavirus: British Airways sospende tutti i voli in Cina
Redazione
7 anni fa
La Casa Bianca starebbe inoltre valutando un blocco totale dei voli dagli Stati Uniti e Toyota interrompe la produzione in Cina

"In seguito alle raccomandazioni del ministero degli Esteri - è scritto in un comunicato di British Airways - abbiamo deciso di sospendere tutti i voli da per la Cina continentale con effetto immediato". Questa la decisione presa questa mattina dalla compagnia di bandiera britannica a causa dell'epidemia di coronavirus. Lo riporta Sky News. La decisione ha effetto immediato.

La Casa Bianca inoltre ha comunicato a tutte le compagne aeree che sta considerando di sospendere tutti i voli da e per la Cina di fronte all'escalation dell'emergenza coronavirus. "Non si esclude nulla", ha detto il ministro della sanità Alex Azar.

Nella notte è decollato da Whuan, in Cina, un aereo che ha riportato a casa i cittadini americani. Il volo è atterrato poco fa in Alaska, con oltre 200 persone a bordo. Lo riporta la Cnn. Sul sito FlightAware si vede il velivolo della Kalitta Air circondato da diverse persone bardate con le tute protettive. Dopo il rifornimento l'aereo ripartirà una base militare in California. Inizialmente sarebbe dovuto atterrare in un aeroporto civile ma questa notte le autorità Usa hanno comunicato la nuova destinazione.

Sempre nel corso della notte è atterrato all'aeroporto Haneda di Tokyo il primo volo charter organizzato dal governo giapponese per far rientrare i connazionali dalla città cinese, epicentro del coronavirus.

Il Boeing 767 trasportava circa 200 cittadini giapponesi, nessuno dei quali - riferisce il ministero degli Esteri nipponico - presentava sintomi di contagio dalla malattia.

Personale medico si trovava a bordo dell'aereo e ai passeggeri a cui non sono state riscontrate anomalie verrà chiesto di restare a casa per un periodo di due settimane, rimanendo in contatto con le autorità sanitarie nel caso di irregolarità.

In base ai dati del ministero degli Esteri giapponese, sono circa 650 i residenti nipponici nella provincia dell'Hubei che hanno fatto richiesta di rientrare in patria. Un secondo charter sarà in partenza questa sera, ha annunciato una fonte dell'esecutivo, e ulteriori voli potrebbero essere messi a disposizione nel caso di necessità.

Oltre a personale medico, il primo volo diretto a Wuhan trasportava mascherine e vestiti protettivi come richiesto dalle autorità cinesi. Fino ad oggi i casi ufficiali di contagio del corona virus in Giappone sono sette.

Toyota interrompe produzione in CinaIl fabbricante automobilistico giapponese Toyota ha interrotto la produzione in Cina fino al 9 febbraio, per i timori che l'infezione da coronavirus si diffonda ancora più rapidamente.

"Considerati vari fattori, tra cui le linee guida dei governi locali e regionali e la situazione della fornitura di componenti, a partire dal 29 gennaio, abbiamo deciso di interrompere le operazioni nei nostri stabilimenti in Cina fino al 9 febbraio" ha annunciato il portavoce della casa automobilistica Maki Niimi. "Monitoreremo la situazione e prenderemo eventuali ulteriori decisioni sulle operazioni il 10 febbraio".

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