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Estero
Coree: sospesi colloqui Panmunjeom, si riparte in pomeriggio
Redazione
11 anni fa

Le due Coree hanno deciso in piena notte la sospensione dei colloqui al villaggio di Panmunjeom. La loro ripresa era prevista alle 15 di oggi (le 8 in Svizzera), negli sforzi avviati per far calare le tensioni nella penisola. "Le parti hanno discusso ampiamente i modi per risolvere la situazione recente creatasi e come sviluppare le relazioni tra Sud e Nord in futuro", ha riferito il portavoce della presidenza sudcoreana Min Kyung-wook, nel resoconto dei media di Seul. La maratona negoziale è destinata a proseguire a lungo. L'ultimo round di colloqui, il primo di alto livello da un anno a questa parte, è iniziato intorno alle 18 di ieri (le 11 in Svizzera) e ha registrato l'aggiornamento dei lavori che servirà alle parti a "rivedere e coordinare le proprie posizioni", ha aggiunto Min. La delegazione sudcoreana è rappresentata da Kim Kwan-jin, a capo del servizio di Sicurezza nazionale dell'Ufficio presidenziale, e dal ministro dell'Unificazione Hong Yong-pyo, mentre in quella del Nord ci sono Hwang Pyong-so, direttore dell'Ufficio politico generale dell'Esercito popolare, e Kim Yang-gon, uno dei segretari del Partito dei Lavoratori. Nessun dettaglio ulteriore è stato diffuso, mentre la Kcna, l'agenzia ufficiale del regime, si è limitata a segnalare che le due Coree erano impegnate in un "contatto urgente" a Panmunjeom "per trattare la situazione" intercoreana venutasi a creare. L'incontro ha avuto inizio dopo la scadenza dell'ultimatum (al momento senza conseguenze) fissato dalla Corea del Nord che chiedeva al Sud di interrompere la propaganda anti-Pyongyang fatta a colpi di altoparlante al confine, minacciando in caso contrario una spietata azione militare.

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