
L'accordo sul summit tra il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente americano Donald Trump è "una storica pietra miliare" nel percorso di pace della penisola coreana: è il commento del presidente sudcoreano Moon Jae-in, espresso attraverso il suo portavoce. Se Trump e Kim si vedono "dopo il summit intercoreano (tra Moon e Kim a Panmunjom, ndr), il completamento della denuclearizzazione sarà sul serio sistemato sul giusto binario". Nella nota, Moon s'è complimentato con Trump e Kim "per il coraggio e la saggezza mostrati". In particolare, quanto al tycoon, l'apprezzamento ulteriore è per aver accettato l'invito di Kim aggiungendo che il suo gesto sarà "lodato non solo dalla gente delle due Coree, ma anche da ogni persona desiderosa di pace nel mondo". Moon, a sua volta, ha concordato di incontrare Kim nel terzo summit intercoreano atteso ad aprile al villaggio di confine di Panmunjom. Il summit tra Trump e Kim si terrà entro maggio e sarà senza precedenti guardando agli ultimi 70 anni di turbolenti relazioni tra Usa e Corea del Nord, comprensiva della sanguinosa Guerra di Corea (1950-53). Washington e Seul sono formalmente ancora in guerra con Pyongyang dato che manca ancora un trattato di pace dopo l'armistizio che ha posto fine al conflitto. La Corea del Sud proverà a fare buon uso di questa "occasione che è arrivata come un miracolo".
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