
La Corea del Nord torna ad attaccare duramente quella del Sud, accusandola di fomentare tensioni militari nell'area per aver spostato di alcune decine di metri in avanti un indicatore che segnala l'inizio della zona smilitarizzata al confine. "I guerrafondai dell'armata-fantoccio sudcoreana hanno recentemente spostato in avanti di dozzine di metri l'indicatore n. 0768 nel settore orientale della linea smilitarizzata", riferisce oggi l'agenzia stampa di regime Kcna. "Si tratta di una seria provocazione militare in aperta violazione dell'armistizio, nonché un atto deliberato e premeditato al fine di alzare la tensione lungo la frontiera", continua la Kcna. Pyongyang, secondo l'agenzia, ha ammonito Seul a "ripristinare al più presto l'indicatore nel punto originario", minacciando non meglio precisate ritorsioni se la richiesta dovesse cadere nel vuoto. La zona smilitarizzata, che si estende per 248 chilometri con una profondità di due chilometri, divide all'altezza del 38/mo parallelo le due Coree, tecnicamente ancora in stato di guerra dopo l'armistizio del 1953. ATS
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