
Il presidente americano Barack Obama ha presentato oggi a Praga il suo piano d'azione per eliminare le armi nucleari dalla faccia del pianeta. Il discorso di Obama, centrato sulla lotta alla proliferazione nucleare, è giunto poche ore dopo il lancio del missile nordcoreano definito "provocatorio" dalla Casa Bianca, che ha chiesto la convocazione d'urgenza del consiglio di sicurezza dell'Onu. Il lancio del missile-satellite nordcoreano è avvenuto 15 secondi dopo le 11.30 locali (le 4.30 in Svizzera): il primo modulo del vettore è finito come previsto nel mar del Giappone a 270 chilometri dalla prefettura di Akita, mentre il secondo è caduto nel Pacifico, ma soltanto a 1.200 chilometri di distanza dalla costa nipponica, invece degli oltre 2.000 stimati da Pyongyang. Il razzo ha superato il Giappone sette minuti dopo l'accensione ed è finito nell'oceano, sulla base delle ricostruzioni, in appena 13 minuti. Il lancio è stato "un successo" e il missile è stato messo in orbita, ha riferito l'agenzia nord-coreana Kcna. Parlando davanti a 30'000 persone radunate in una piazza sullo sfondo spettacolare del Castello di Praga, Obama ha detto che gli Stati Uniti hanno "una responsabilità morale" nel guidare la lotta per eliminare la minaccia essendo "l'unica potenza nucleare ad avere usato armi nucleari". Obama ha annunciato una serie di "passi concreti" per combattere la proliferazione, compresa la ratifica degli Usa del trattato per il bando dei test nucleari di ogni genere e compreso un vertice globale da tenersi negli Stati Uniti per rendere meno vulnerabile il materiale nucleare esistente. Il presidente americano ha esortato la comunità mondiale a "rispondere con forza e in modo compatto" alla "provocazione" della Corea del Nord sul lancio missilistico. Ha quindi sollecitato l'Iran a fare una "chiara scelta" sul suo programma nucleare sottolineando che il futuro dello scudo anti-missile è legato alla minaccia o meno di Teheran alla comunità internazionale. assumere una posizione di guida" anche nella sfida del mutamento del clima. Unione europea-Stati Uniti, che ha portato a Praga i leader dei paesi dell'Ue. È il terzo vertice in sei giorni per il presidente Obama, dopo il G20 e quello Nato, alla sua prima visita oltreoceano da quando è alla Casa Bianca. ATS
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