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Estero
Corea Nord: pronta armata di 3000 hacker per cyber-guerra
Redazione
15 anni fa

La Corea del Nord ha drasticamente potenziato la sua "armata speciale" dedicata alla guerra online, che conta adesso circa 3000 hacker attivi per portare attacchi mirati su Internet. È quanto ha riferito a Seul un cittadino nordcoreano fuggito nel Sud, Kim Heung-kwang, leader dell'associazione di defezionisti North Korea Intellectuals Solidarity, secondo cui lo scorso anno i servizi segreti di Pyongyang hanno portato il personale hacker da 500 a 3000 unità. "La Corea del Nord sta potenziando il settore della guerra online dopo aver riconosciuto la disparità di investimenti tra l'unità hacker e l'esercito tradizionale", ha spiegato Kim durante un convegno a Seul sul cyber-terrorismo. Secondo le ultime informazioni ottenute oltre confine, il regime comunista sta "corteggiando" con offerte allettanti i migliori talenti nazionali nel campo informatico, offrendo loro corsi di addestramento come cyber-soldati nella capitale. "Questi prodigi del computer vivono nel miglior contesto possibile, e se si diplomano a pieni voti anche i familiari possono trasferirsi a Pyongyang", spiega Kim, secondo il quale gli esponenti di questa particolare elite hanno diritto a viaggi di studio all'estero e a posizioni di rilievo una volta rientrati in patria. La Corea del Sud ha denunciato a più riprese i cyber-attacchi portati dal Nord contro i siti di ministeri e di istituzioni finanziarie: l'ultimo caso eclatante risale ad aprile, quando una sospetta intrusione di hacker nordcoreani ha mandato in tilt i servizi online di una grande banca locale. ATS

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