
Il terzo test nucleare della Corea del Nord e le minacce di azioni militari sono "completamente inaccettabili". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, il quale ha poi sollecitato Pyongyang a cercare la strada della pace con la Corea del Sud. Le dichiarazioni di Ban fanno seguito all'annuncio di Pyongyang, giovedì scorso, che ha minacciato un attacco preventivo nucleare contro gli Usa e ha annullato tutti gli accordi di non aggressione con la Corea del Sud, dopo la stretta delle sanzioni decisa dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu. "Trovo le minacce inaccettabili e una sfida alla comunità internazionale", ha detto Ban in un'intervista alla rivista austriaca 'Profil'. Il segretario dell'Onu, che è anche ex ministro degli esteri sudcoreano, ha sollecitato Pyongyang a concentrarsi sul welfare del proprio popolo che si trova ad affrontare una grave crisi economica. "C'è una grave crisi umanitaria nella Corea del Nord. Molte persone soffrono per malnutrizione", ha detto. "La Corea del Sud ha appena nominato un nuovo presidente. Questo è un buon momento per le leadership di entrambe le parti in conflitto di discutere seriamente come incoraggiare la riconciliazione nazionale e ridurre tensioni nella penisola coreana, anche in vista di una possibile riunificazione del Paese", ha aggiunto Ban. ATS
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