
I ministri degli Esteri dell'Ue hanno adottato nuove sanzioni autonome per accrescere ulteriormente la pressione sulla Corea del Nord. I provvedimenti integrano e rafforzano le sanzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e prendono effetto immediato. Le nuove misure prevedono il divieto totale di investimenti dell'Ue in Corea del Nord, in tutti i settori. È interamente vietata la vendita di prodotti petroliferi raffinati e petrolio greggio al Paese. Viene abbassato il limite dell'importo delle rimesse personali che possono essere trasferite verso la Corea del Nord da 15'000 euro a 5'000 (da 17'200 a 5'700 franchi). E gli Stati non rinnoveranno i permessi di lavoro ai nordcoreani presenti nei loro territori. Inoltre tre persone e sei entità che sostengono i programmi illeciti sono state inserite negli elenchi delle persone ed entità soggette a congelamento dei beni e a restrizioni dei viaggi.
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