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Corea nord: minaccia Seul di risposta militare, Kcna
Redazione
17 anni fa

La Corea del Nord dice di non sertirsi più legata all'armistizio del 1953, quello siglato a chiusura della guerra di Corea, e minaccia di rispondere militarmente all'indomani della decisione di Seul di aderire alla Proliferation Security Initiative (Psi). Lo riferisce l'agenzia ufficiale del regime, la Kcna. I militari della Corea del Nord, come era prevedibile, hanno deciso di replicare all'adesione di Seul all'iniziativa a guida Usa lanciata nel 2003 dall'amministrazione di George W. Bush, che ha lo scopo di interdire il trasferimento di tecnologie e armi di distruzione di massa. Pyongyang, infatti, aveva fatto sapere nelle scorse settimane che avrebbe considerato come 'una dichiarazione di guerra' la scelta di associarsi all'iniziativa statunitense per intercettare, ad esempio, navi sospettate di trasportare armi. Il regime comunista, in una nota, spiega che risponderà "immediatamente e con forti misure militari" qualora il Sud decida di fermare e ispezionare qualsiasi nave nordcoreana. Pyongyang, inoltre, non si ritiene più vincolata dall'armistizio che ha chiuso la Guerra di Corea, come atto di protesta verso il Sud. La Corea del Nord ha intanto effettuato oggi un nuovo lancio di missile, all'indomani del lancio di altri due missili a corto raggio. Lo ha riferito l'agenzia sudcoreana Yonhap. Anche in questo caso, come nei due precedenti, si è trattato di un missile a corto raggio, lanciato dalla costa orientale verso il Mar Giallo, ha riferito la Yonhap citando una fonte non identificata del governo di Pyongyang. "Le autorità dei servizi di informazioni sono al lavoro per seguire da vicino la situazione", ha sottolineato la fonte secondo l'agenzia sudcoreana. ATS

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