
Washington e Pyongyang "hanno in qualche modo ridotto la retorica" sulla questione nordcoreana. "Forse dovremmo accogliere ciò positivamente e, quantomeno, sperare che le teste calde si siano raffreddate". L'ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov. Il capo della diplomazia di Mosca ha poi dichiarato che "per quanto riguarda le pressioni su Pyongyang per il rispetto delle note risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu", in Russia sono "sicuri che il potenziale delle pressioni economiche è stato praticamente già speso". "Non sosteniamo - ha sottolineato - le proposte, che preparano alcuni nostri partner, mirate ad asfissiare economicamente la Corea del Nord con tutte le conseguenze umanitarie negative e tragiche per i cittadini della Corea del Nord".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

