
La Corea del Nord prevede di lanciare il suo controverso satellite tra il 4 e l'8 aprile. E' quanto riferisce l'agenzia sudcoreana Yonhap. L'agenzia ufficiale del regime di Pyongyang, la Kcna, riferisce dal canto suo che le autorità nordcoreane hanno informato le agenzie internazionali del trasporto marittimo e aereo del loro piano di lancio. La Corea del Nord, riferisce la Kcna, ha fornito all'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale, all'Organizzazione marittima internazionale e le altre agenzie internazionali "le informazioni necessarie per la sicurezza di aerei e navi" nell'ambito del "lancio di un satellite sperimentale per le telecomunicazioni". Usa e Corea del Sud hanno invitato il Nord a rinunciare ai suoi piani, ritenendo che si tratti invece della sperimentazione di un missile a lunga gittata. La Corea del Nord, continua la Kcna, ha aderito a un trattato internazionale sull'esplorazione dello spazio, "come parte dei suoi preparativi per il lancio di Kwangmyongsong-2, un satellite sperimentale per le telecomunicazioni". Pyongyang non ha fornito date sul possibile via libera all'operazione che, secondo fonti dei servizi di intelligence della Corea del Sud citati dalla Yonhap, dovrebbe tenersi tra il 4 e l'8 aprile. "Lo hanno comunicato loro stessi alle istituzioni internazionali", riporta l'agenzia sudcoreana. Per gli analisti, ci sono poche differenze tecniche tra il lancio di un satellite e il test di un missile a lunga gittata in quanto entrambi utilizzano nel caso nordcoreano lo stesso razzo, il Taepodong-2. Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha ribadito mercoledì a Washington che la Corea del Nord potrebbe incorrere in una serie di sanzioni se dovesse procedere ai test annunciati da tempo, incluse possibili azioni da adottare in seno al Consiglio di sicurezza dell'Onu. ATS
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