
Il leader nordcoreano Kim Jong-il soffre di perdite di conoscenza da aprile ed è stato operato al cervello dopo l'ictus che lo ha colpito a metà agosto con l'aiuto di una equipe di medici militari cinesi. Lo scrive oggi la stampa giapponese. Citando fonti cinesi non identificate l'agenzia Kyodo scrive che all'operazione al cervello hanno partecipato cinque chirurghi cinesi. Secondo l'agenzia, l'ictus ha colpito il leader nordcoreano, 66 anni, il 14 agosto. La salute di Kim, dopo la sua mancata partecipazione alla sfilata per il 60.o anniversario della fondazione della Corea del nord, è stata oggetto di intense speculazioni anche perché ufficialmente non è stato ancora scelto il suo successore tra i tre figli e c'é quindi il pericolo di un vuoto di potere. Il quotidiano Mainichi, citando un'altra fonte cinese molto informata sulle questioni nordcoreane , scrive che dal mese di aprile Kim a varie riprese ha sofferto di perdite di conoscenza e che non sarebbe sempre stato in grado di prendere decisioni importanti. Inoltre l'anno scorso Kim avrebbe avuto problemi di cuore e fegato ed avrebbe ridotto le sue attività per curarsi. Mainichi ricorda anche però che a luglio Kim ha incontrato senza problemi il vicepresidente cinese Xi Jingping a Pyongyang. Il giornale giapponese aggiunge anche che, a quanto sembra, le cattive condizioni di salute di Kim sono il motivo nel nuovo stop che hanno avuto i negoziati a sei (Corea sud, Corea Nord, Cina, Giappone, Russia e Usa) in quanto il leader nordcoreano sarebbe l'unico a poter prendere importanti decisioni in campo diplomatico. Oggi l'agenzia nordcoreana Kcna riferisce che Kim ha inviato auguri di compleanno al presidente russo Dmitri Medvedev. ATS
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