
Il presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, da oggi in visita in Giappone, ha detto che "qualcuno dovrebbe parlare" col leader Kim Jong-un per convincerlo che nessuno vuole rimuoverlo o demolire la Corea del Nord. Prima di partire per Tokyo, Duterte ha aggiunto dalla "sua" città Davao, nel sud del Paese, che "una guerra nucleare è totalmente inaccettabile". Usa, Giappone, Corea del Sud e altri Paesi devono assicurare Kim che nessuno lo minaccia e chiedergli di smetterla a sua volta di minacciare un attacco atomico. Duterte, secondo cui la Cina "è il miglior Paese che può calmare Kim", vedrà nei suoi due giorni a Tokyo il premier Shinzo Abe e sarà ricevuto dall'imperatore Akihito e dalla consorte Michiko. Il presidente filippino ha detto pure, secondo i media locali, che è suo desiderio lavorare in stretto contatto con la comunità internazionale, Giappone incluso, per combattere l'influenza dei militanti dell'Isis sulle attività degli estremisti musulmani nel sud delle Filippine.
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