
La Cina esprime "grave preoccupazione e opposizione" al lancio del nuovo missile balistico effettuato la scorsa notte dalla Corea del Nord. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, in quella che è la prima reazione ufficiale di Pechino. La Cina, ha aggiunto, vuole "stabilità e pace nella penisola". Geng, nella conferenza stampa del pomeriggio, ha sollecitato "con forza" la Corea del Nord a seguire e rispettare gli obblighi verso le risoluzioni dell'Onu, oltre a chiedere a Pyongyang l'astensione da qualsiasi atto possa portare a un'escalation della tensione. Allo stesso tempo, il portavoce ha auspicato che tutte le parti preoccupate per la situazione agiscano "prudentemente" mantenendo la pace e la stabilità della regione. Geng ha poi ribadito l'opposizione di Pechino sia alle sanzioni unilaterali fuori dagli schemi delle Nazioni Unite sia all'opzione militare. La soluzione, ha concluso, "non può che maturare" attraverso strumenti pacifici con il dialogo e le consultazioni. A tal proposito, la strada è quella della "doppia sospensione": stop ai test nucleari e missilistici di Pyongyang e fine delle esercitazioni militari congiunte tra Usa e Corea del Sud al fine di favorire la ripresa del tavolo negoziale.
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