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Estero
Corea Nord: Ban, negoziato unica soluzione
Redazione
13 anni fa

La crisi politico-diplomatica che vede protagonista la Corea del Nord "è andata troppo oltre": lo ha affermato il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, sottolineando che l'unica soluzione è da ricercarsi nel negoziato. Intanto oggi la Corea del Nord ha annunciato la volontà di riavviare il reattore nucleare da 5 megawatt di Yongbyon fermato nell'ambito degli accordi del 2007 raggiunti dal negoziato a Sei. Si tratta del tavolo multilaterale sull'abbandono delle ambizioni atomiche di Pyongyang in cambio di aiuti al quale partecipano le due Coree, Usa, Cina, Russia e Giappone, ma in stallo da dicembre 2008. La decisione segue i propositi di Pyongyang di "rafforzare l'arsenale nucleare sia in termini di qualità sia di quantità" ed è funzionale alla necessità di risolvere la "grave" carenza di energia elettrica. Pronta la reazione di Corea del Sud e Giappone. Per Seul, "se la notizia è vera, è di sicuro deplorevole", ha detto Cho Tai-young, portavoce del ministero degli Esteri sudcoreano. Pyongyang dovrebbe "rispettare pienamente gli accordi raggiunti per garantire la denuclearizzazione della penisola coreana", ha aggiunto. Per Tokyo, "se la Corea del Nord dovesse riavviare il suo impianto di Yongbyon, sarebbe in violazione dei colloqui a Sei e delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu", ha detto il portavoce del governo nipponico, Yoshihide Suga. "Sarebbe una grave preoccupazione per il Giappone", ha aggiunto, precisando che il Giappone lavorerà a stretto contatto sulla questione con Usa, Corea del Sud, Cina e Russia, gli altri Paesi del tavolo negoziale a Sei. ATS

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