
Sale la tensione al largo delle coste della penisola coreana. Pyongyang ha accusato navi da guerra di Seul di aver violato le acque territoriali del Nord e ha avvertito che ulteriori "sconsiderate provocazioni militari" potranno portare a scontri armati. I "guerrafondai" del Sud, ha detto il comando navale del regime comunista, hanno sconfinato almeno dieci volte "con la scusa di violazioni da parte di pescherecci nordcoreani". Per Pyongyang si tratta di "atti premeditati per far aumentare la tensione nelle acque, un focolaio di conflitto, e far deteriorare ulteriormente i rapporti tra Nord e Sud". Intanto la Corea del Sud ha dispiegato batterie di missili a lungo raggio che potrebbero raggiungere il Nord, ma anche Cina e Giappone. Secondo il quotidiano 'Munhwa Ilbo', Seul ha iniziato mesi fa la produzione di un gran numero di "Hyunmu-3", missili con una gittata di mille chilometri, il cui sviluppo e' stato tenuto segreto "per contenere le reazioni di Tokyo e Pechino". ATS
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