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Corea Nord: 61/mo fondazione, viva l'era della prosperità
Redazione
17 anni fa

La Corea del Nord ha festeggiato oggi il 61/mo anniversario dalla sua fondazione, ringraziando il padre della patria comunista, Kim Il-sung, per aver reso possibile l'attuale "era di prosperità della nazione". Lo slancio patriottico, decisamente ottimistico data la reale situazione economica dell'impoverito regime stalinista, è partito dalle colonne del quotidiano statale Rodong Sinmun, che ha ripercorso in maniera appassionata i 61 anni di storia della Corea del Nord attraverso le figure dei suoi due leader massimi, il padre fondatore Kim Il-sung e il figlio Kim Jong-il. "Il presidente eterno (Kim Il-sung) - scrive l'organo di stampa del partito dei Lavoratori - ha costruito una potenza socialista, politicamente e militarmente indipendente, e dotata di una economia autosufficiente". Per quanto riguarda il successore e attuale leader, Kim Jong-il, egli "ha reso la Corea del Nord potente e prospera seguendo i dettami della politica 'Songun' ("priorità all'esercito")". Le celebrazioni per il 61/mo anniversario dalla fondazione hanno visto la capitale Pyongyang addobbata a festa, tappezzata di slogan in riferimento alla 'campagna dei 150 giorni': è una delle iniziative di sforzo collettivo volute da Kim Jong-il per tentare di rendere davvero prospera la nazione entro il 2012, anno in cui si celebrerà il centesimo anniversario dalla nascita del fondatore Kim Il-sung. I festeggiamenti per l'anniversario si sono tenuti un po' ovunque in tutti quei Paesi dove c'è una comunità nordcoreana e di simpatizzanti. A Tokyo, ad esempio, la potente Associazione generale dei coreani residenti in Giappone ha celebrato, come di consueto, con un giorno di anticipo l'evento. "C'è la piena consapevolezza che qualcosa sta cambiando", ha spiegato So Chung-on, che è a capo del dipartimento internazionale dell'Associazione. "I rapporti con gli Usa miglioreranno con l'ipotesi di un dialogo diretto", ha continuato, aggiungendo di "non avere alcun sentore" sul presunto passaggio di potere tra Kim Jong-il e il terzogenito Kim Jong-un. "Sono stato a Pyongyang pochi mesi fa e non ho avuto sentori: certo c'è la questione della successione, ma Kim Jong-il gode di ottima salute". ATS

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