
La Corea del Nord ha minacciato un "nuovo tipo" di test nucleare in risposta alla condanna decisa dall'Onu contro i recenti lanci di missili da parte di Pyongyang, decisi quale protesta alle manovre militari annuali tra Usa e Corea del Sud. Il "nuovo tipo" di esperimento non è ora più escluso al fine di "rafforzare ulteriormente la nostra deterrenza nucleare", e si abbina all'avvertimento agli Stati Uniti contro l'adozione di "azioni avventate". Washington, rimarca una nota del ministero degli Esteri del Nord rilanciata dall'agenzia Kcna, si assumerà le responsabilità di un evento "catastrofico" nella penisola di Corea. Il riferimento è alle pressioni diplomatiche americane dopo i due missili Rodong a medio raggio lanciati, per la prima volta dal 2009, mercoledì scorso e caduti nelle acque del mar del Giappone. Tutto questo appena poche ore dopo il summit a tre tenutosi all'Aja, a margine del summit sulla sicurezza nucleare, tra il presidente americano Barack Obama, il premier nipponico Shinzo Abe e la presidente sudcoreana Park Geun-hye, e voluto per rafforzare tra l'altro la cooperazione militare. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha condannato all'unanimità l'iniziativa balistica nordcoreana, peraltro vietata da diverse risoluzioni. In una dichiarazione, il presidente di turno Sylvie Lucas ha detto che il Consiglio "ha deciso di consultarsi su una risposta adeguata", senza però specificare le misure possibili da prendere.
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