
I membri del Consiglio di Sicurezza dell'Onu "condannano con forza" gli ultimi test nucleari della Corea del Nord. Lo ha detto il presidente di turno dei Quindici. "Le sperimentazioni di Pyongyang costituiscono una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, oltre che una minaccia alla pace e sicurezza internazionale", hanno dichiarato i membri dell'organo delle Nazioni Unite in una dichiarazione adottata all'unanimità, precisando che si continua a lavorare su "azioni adeguate". secondo fonti diplomatiche interne al Palazzo di Vetro, gli Stati Uniti e i suoi alleati occidentali, oltre alla Corea del Sud (presidente di turno del Consiglio di sicurezza), stanno facendo pressione affinché i Quindici adottino nuove e severe sanzioni nei confronti di Pyongyang. I membri del Consiglio di sicurezza - compresi i cinque permanenti - sarebbero d'accordo su una rapida condanna dei nuovi test nucleari nordcoreani, mentre i negoziati per l'adozione di nuove sanzioni potrebbero richiedere settimane. La Cina infatti, membro permanente dell'organo dell'Onu, sarebbe pronta a resistere all'adozione di nuove sanzioni. Secondo l'International Peace Research Institute di Stoccolma (Sipri), il test nucleare effettuato oggi ha lo scopo, sulla base delle prime informazioni, di sviluppare una testata per un missile a lungo raggio. Esso conferma che Pyongyang sta lavorando a una testata leggera e compatta. Secondo il Sipri se ne saprà di puù nei prossimi giorni, quando si potrà capire se sia stato usato uranio, molto più leggero del plutonio utilizzato nei precedenti test. Per la National Intelligence americana la Corea del Nord ha "probabilmente" condotto un test nucleare di una potenza "approssimativamente di alcuni chilotoni". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

