
I cristiani copti di Svizzera temono di essere a loro volta vittime di attacchi terroristici dopo l'attentato del 31 dicembre ad Alessandria d'Egitto, costato la vita a 21 persone. Nella sua chiesa di Meyrin, nel canton Ginevra, la comunità copta festeggerà giovedì sera il Natale copto sotto la protezione della polizia. "La nostra chiesa, come una settantina di altre chiese copte nel mondo, figura sulla lista del sito islamista radicale al Mojahden", ha detto all'ATS padre Mikhaïl Megally, alla testa della comunità copta ortodossa della Svizzera romanda. Una minaccia che preoccupa la comunità di Meyrin: due suoi membri eminenti, un teologo e un avvocato, sono espressamente menzionati. "In Svizzera come in Egitto ci sentiamo ormai direttamente minacciati, è un sentimento nuovo e atroce. Abbiamo chiesto la protezione delle autorità federali", ha dichiarato da parte sua Atef Michael, un copto membro della chiesa di Meyrin che risiede in Svizzera dal 1983. Nella Svizzera romanda la comunità copta conta circa 200 famiglie. ATS
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