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Estero
Copenaghen: via maxi-vertice; Cina, India e Brasile uniti
Redazione
17 anni fa

Ottimismo ma anche determinazione a sconfiggere gli ostacoli negazionisti e raggiungere l'obiettivo di un accordo con appelli accompagnati da immagini catastrofiche per toccare le coscienze di tutti. Si é aperto così, con una partenza forte ed in un'atmosfera concreta, il vertice Onu sul clima a Copenaghen, la 15/a Conferenza delle parti della Convenzione Onu sui cambiamenti climatici (Cop15). Una riunione definita 'storica' vista la grande folla che è confluita nella capitale danese e viste anche le aspettative legate a questo maxi-vertice. Nelle stesse ore India, Cina e Brasile annunciano una coalizione per portare a Copenaghen una bozza per instradare il negoziato. E questo sicuramente dà nuova linfa di speranza alla Conferenza. Su tutto ancora l'ombra del 'climagate' respinto con forza dal presidente del gruppo intergovernativo di scienziati (Ipcc), il nobel Rajendra Pachauri. Le speranze dell'umanità partono proprio da Copenaghen, ha detto a chiare parole il premier danese Lars Loekke Rasmussen. "L'umanità speranzosa guarda alla conferenza di Copenaghen come l'ultima possibilità per bloccare il riscaldamento globale: per questo, nelle prossime due settimane, la capitale danese sarà agli occhi del mondo 'Hopenaghen', 'il porto della speranza'". "Possiamo cambiare e dobbiamo cambiare". Chiamo tutti "a contribuire, a essere realistici e flessibili"; Le future generazioni pagheranno i disastri climatici. Serve un accordo globale. A chiederlo sono stati i bambini del mondo: in un video-shock una bimba si sveglia in un deserto con la terra che si spacca e le onde che la travolgono e chiede: per favore, salvate il Pianeta; ATS

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