
La Ue si impegna per 7,2 miliardi di aiuti immediati dal 2010 al 2012 per i Paesi più vulnerabili al clima. E' quanto hanno deciso i leader Ue. La presidenza svedese di turno della Ue ha raccolto contributi volontari per il "fast start" da tutti i 27 Stati membri, ha precisato il premier svedese Frederik Reinfeldt, nella conferenza stampa finale del Vertice. Reinfedelt ha confermato che il totale degli aiuti sul tavolo sono pari a 2,4 per anno e a un totale di 7,2 miliardi di euro per i tre anni di riferimento (2010, 2011 e 2012). In questo modo, la Ue si farà carico di un terzo del fondo "fast start" (avvio rapido) destinato ai aiutare i Paesi più poveri, il cui bisogno è stimato in sette miliardi di euro l'anno, pari a 21 miliardi di euro per i tre anni. ATS
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