
Il Ceo di Apple, Tim Cook, ha espresso in un memo ai dipendenti il suo disaccordo con il presidente Donald Trump per i commenti sulle violenze a Charlottesville. Si è anche impegnato a donare un milione di dollari ciascuno al Southern Poverty Law Center e all'Anti-Defamation League, due gruppi anti-razzismo. "Non sono d'accordo con il presidente e con gli altri che credono esista un'equivalenza morale tra suprematisti bianchi, nazisti e coloro che vi si oppongono sostenendo i diritti umani", afferma Cook. A suo parere, ciò che è avvenuto a Charlottesville "non ha posto nel nostro Paese, l'odio è un cancro e se lasciato agire indisturbato distrugge tutto ciò che incontra sul suo cammino". "A prescindere dai vostri punti di vista politici - conclude Cook - dobbiamo essere uniti su un punto, che siamo tutti uguali. Come azienda, attraverso le nostre azioni, i nostri prodotti e la nostra voce, lavoreremo sempre per garantire che tutti siano trattati in modo equo e rispettoso".
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