
La maggioranza dei francesi (54%) si è detta favorevole a uno sciopero a oltranza, come già successe nel 1995, se il governo di Parigi rifiuterà di rivedere la decisione di innalzare l'età pensionabile nel quadro della riforma previdenziale. È quanto emerge da un sondaggio dell'istituto Bva per l'emittente televisiva Canal+. I più determinati, secondo lo studio, sono i funzionari del settore pubblico (71%), gli operai (70%) e i giovani tra i 25 e i 34 anni (68%). Il 66% dei francesi è inoltre convinto che se la riforma passerà, potrebbe scatenare una paralisi del Paese simile a quella del 1995. Solo il 32% pensa il contrario. Nell'autunno del 1995 in Francia ci furono 24 giorni di blocco totale, quando il fronte unito dei sindacati riuscì a sconfiggere il progetto di riforma dei regimi speciali di pensione del governo di Alain Juppé. Cresce anche la protesta degli studenti. oggi sono 342 i licei mobilitati in tutto il Paese, secondo i dati del ministero dell'Educazione, 500 per il sindacato studentesco UNL. Erano 135 ieri. A Parigi i licei chiusi oggi sono una trentina ed una manifestazione è prevista nel pomeriggio davanti alla sede del Medef, la Confindustria francese, considerata tra i principali responsabili della riforma. ATS
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