Cerca e trova immobili
Estero
Conte: «più complicato del previsto»
Ettore Ferrari
Ettore Ferrari
Keystone-ats
6 anni fa
Durante la seconda giornata di lavori del Consiglio europeo sul Recovery Fund il premier italiano afferma che ci sono questioni che non si riescono a sciogliere

«Siamo in una fase di stallo: si sta rivelando molto complicato, più complicato del previsto. Sono tante questioni su cui stiamo ancora discutendo che non riusciamo a sciogliere». Lo afferma il premier italiano Giuseppe Conte in una diretta Facebook durante la seconda giornata di lavori del Consiglio europeo sul Recovery Fund.

«Ci stiamo confrontando duramente con l’Olanda ma anche con altri paesi frugali che non condividono la necessità di una risposta così sussistente per i sussidi ma mettono in discussione in parte i prestiti. Stiamo cercando di coinvolgere tutti nella prospettiva europea», spiega Conte.

«Le partite in discussione sono molteplici: questo rende molto complicato questo passaggio, per esempio si sta ancora discutendo l’ammontare totale di Next Generation, perché alcuni Stati, pochi, mettono in discussione l’ammontare dei sussidi. Ci sono aspetti procedurali per le verifiche sull’esecuzione del programma, ci sono aspetti complessi per la distribuzione di competenze tra Commissione, Consiglio e Parlamento, poi c’è il quadro finanziario pluriennale con tutti i vari aspetti come i ‘rebates’ e le altre poste in gioco», afferma il premier italiano.

Ora Conte, secondo quanto si apprende, sta incontrando la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen a margine dei lavori.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata