
Luce verde finale del Consiglio europeo al rinvio temporaneo della tassa sul CO2 prodotta dai voli aerei intercontinentali, in partenza e in arrivo da uno scalo dell'Unione europea. I 27 Stati membri hanno deciso di congelare la nuova normativa in vista di un possibile accordo internazionale da raggiungere alla prossima assemblea Icao di settembre 2013. La deroga alla direttiva sul mercato europeo delle emissioni (Ets), che sarà in vigore fra qualche giorno, non si applicherà ai voli interni all'Unione. Il Consiglio europeo ha anche dato l'ok finale alle nuove regole per migliorare il monitoraggio e i rendiconti degli Stati membri dell'Ue sulle emissioni di gas serra, incluse quelle da silvicoltura e agricoltura. Secondo quanto previsto, ogni paese dell'Ue dovrà conteggiare le proprie emissioni, sia quelle prodotte che quelle assorbite dal proprio territorio, non solo nella silvicoltura, ma anche nella gestione dei terreni per colture e pascoli. Su base volontaria il conteggio dovrebbe includere inoltre rimboschimento, drenaggio delle zone umide e riumidificazione. Queste norme hanno l'obiettivo di migliorare la trasparenza, il coordinamento e la qualità dei dati riportati, per capire a che punto è l'Ue nel raggiungimento dei suoi target di taglio della CO2, inoltre con queste nuove regole il conteggio delle emissioni forestali e dell'agricoltura sarà fatto per la prima volta in maniera omogenea. ATS
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