
Il primo, controverso rapporto dell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa sulla maternità surrogata è stato bocciato oggi con 83 'no', 77 'sì' e 7 astenuti. Per essere approvato il testo, che conteneva alcune timide aperture alla maternità surrogata o "utero in affitto", avrebbe dovuto raccogliere il sostegno dei due terzi dei votanti. Il rapporto della parlamentare belga Petra De Sutter chiedeva al comitato dei ministri del Consiglio d'Europa di introdurre linee guida per proteggere i diritti dei bambini nati da accordi di maternità surrogata. La maggioranza della delegazione italiana presente in aula ha votato per bocciarlo. La delegazione britannica si è divisa quasi a metà come anche i tedeschi mentre hanno votato interamente o in maggioranza per approvare la raccomandazione quelle belga, cipriota, olandese, portoghese e ceca.
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