
I governi europei non possono nascondersi dietro "smentite" o "pretesti", ma devono impegnarsi - "una volta per tutte" - per far luce sulla vicenda delle carceri e dei voli segreti della Cia in Europa. Questo il messaggio lanciato oggi dal relatore dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (Apce), il consigliere agli Stati Dick Marty, all'indomani delle nuove rivelazioni dell'emittente Usa Abc sulle attività della Cia in Lituania. "Le smentite o i pretesti non sono più credibili: i Paesi europei devono fare pulizia", afferma in una nota Dick Marty, aggiungendo: dopo la notizia di ieri, che parla di carceri segrete della Cia in Lituania, e dopo le recenti rivelazioni rispetto a "siti nascosti" in Polonia e Romania, "è tempo per l'Europa di assumersi tutte le sue responsabilità per il suo coinvolgimento in questo vergognoso episodio". "Ho sempre creduto che alla fine la "dinamica della verità" prevalga sul segreto di Stato. Ma - avverte ancora il relatore del Consiglio d'Europa sulle attività della Cia nel 'Vecchio Continente' - la credibilità europea è danneggiata da queste fughe parziali di notizie, su base settimanale o mensile. Marty aggiunge che le sue fonti "sembrano confermare le informazioni di stampa secondo cui detenuti di grande importanza sono stati incarcerati in Lituania". Il "senatore" ticinese lancia quindi un appello alle autorità della Lituania affinché conducano "un'indagine completa, indipendente e credibile". "L'uso ingiustificato della dottrina del segreto di Stato" - conclude il relatore del Consiglio d'Europa - "non può essere una barriera per far luce su quello che è successo nei sobborghi di Vilnius". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

