
Sono tra 3'500 e 4'000 i soldati del Ruanda che da ieri sono entrati nel Nord Kivu, nel nordest del Congo, per contribuire alla lotta ai ribelli hutu ruandesi. Lo ha comunicato in serata il portavoce militare della missione dell'Onu nel paese (Monuc). In particolare una colonna di circa 1.500 uomini è in marcia verso la località di Masisi, uno dei bastioni dei ribelli dell'Fdlr, obiettivo dell'operazione congiunta senza precedenti con le truppe congolesi. Un'altra colonna, secondo la Monuc, si sta invece dirigendo verso Rutshuru, a nord di Goma. L'esercito congolese ha rivolto oggi un appello a tutti i ribelli affinché depongano le armi. In una conferenza stampa il capitano Olivier Hamulim ha detto che "è stato lanciato un messaggio forte a tutti gli ex Far, Fdlr e Interahamwe e agli altri gruppi armati affinché colgano questa opportunità e depongano le armi". ATS
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