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Estero
Congo: HRW; 1400 civili uccisi in 9 mesi, Onu agisca
Redazione
17 anni fa

Almeno 1.400 civili sono stati uccisi nell'est della Repubblica Democratica del Congo " dalle forze governative e dai ribelli" tra gennaio e settembre, ha reso noto l'ong Human Rights Watch (Hrw), che raccomanda all'Onu di elaborare un "piano di protezione" per la popolazione. Nel rapporto "Voi sarete puniti: attacco contro i civili nell'est del Congo", l'organizzazione per la difesa dei diritti umani riporta in maniera dettagliata "l'uccisione di più di 1.400 civili tra gennaio e settembre 2009 a seguito di due operazioni dell'esercito congolese", contro i ribelli ruandesi hutu delle Forze democratica di Liberazione del Ruanda (Fdlr). "Alcuni soldati dell'esercito congolese e dei ribelli del Fdlr se la sono presa con i civili, li hanno accusati di essere collaborazionisti e li hanno puniti, massacrandoli a colpi di machete", afferma l'ong, che riporta le testimonianze di più di "660 vittime, testimoni e componenti delle famiglie delle vittime". Hrw ha raccomandato, inoltre, alle Nazioni Unite di creare "un gruppo di esperti" per elaborare "una strategia di protezione della popolazione civile della Repubblica Democratica del Congo (Rdc)" dove, "la maggior parte delle vittime erano donne, bambini e anziani". ATS

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