Estero
Condannato finanziere a luci rosse

Aveva trasformato il suo ufficio alla Procura di Como in una stanza del piacere: dovrà risarcire le Fiamme gialle per 50mila euro
Un anno e mezzo di reclusione, con la sospensione condizionale, e un risarcimento di 50mila euro per danno economico, danno d'immagine e mancato lavoro. È la condanna comminata a un finanziere che, per alcuni mesi, aveva trasformato il suo ufficio alla Procura di Como in una stanza del piacere.
Come riferisce La Regione, l'uomo ha chiamato per mesi, con il cellulare di servizio, dei numeri erotici a pagamento. Cinquecento chiamate per dieci ore e mezzo e una bolletta di oltre 20mila euro.
Fino a quando è stato scoperto. Ora, come detto, dovrà risarcire le Fiamme gialle, non solo per l'esosa bolletta a luci rosse, ma anche per il danno d'immagine causato al Corpo.
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