
Era lì ormai da due anni e mezzo, impedendo a chiunque di dimenticare. La Concordia, testimone di una tragedia sull'Isola del Giglio.
Qualche giorno fa, finalmente, la nave ha lasciato l'isola e oggi dovrebbe giungere a Genova. Verrà attraccata a marcia indietro, cioè trascinata dalla poppa.
Una giornata di certo memorabile, ma "non di festa. Di fronte a quello che è capitato al Giglio non c’è risposta. Fu imperizia allo stato puro e la manovra che fu fatta non si poteva fare", ha affermato il ministro italiano dell'ambiente, Gianluca Galletti.
Anche il premier Matteo Renzi nei giorni scorsi è intervenuto sulla questione, lodando l'Italia, vedendo una connotazione quasi politica e di certo nazionalistica dietro un'operazione di bravura nautica ripresa alle tv di tutto il mondo. "L'operazione non era facile, l'ha fatta l'Italia che, quando ci si mette, è capace di fare veramente di tutto. Anche di stupirci in positivo."
Fra due settimane, poi, la Concordia sarà finalmente smantellata. Ma nessuno scorderà, questo è certo, la tragica notte del naufragio.
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