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Guerra in Ucraina
“Con il raid a Zaporizhzhia il mondo è sull’orlo del disastro”
Immagine Shutterstock
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Keystone-ats
4 anni fa
L'ambasciatore russo all'Onu Vasily Nebenzia, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza, è tornato a parlare dei presunti attacchi ucraini alla centrale.

"Gli atti criminali dell'Ucraina contro la centrale nucleare ci spingono sull'orlo di una catastrofe paragonabile a Chernobyl", ha detto Nebenzia. "Abbiamo ripetutamente avvertito i nostri colleghi occidentali che se non riescono a portare alla ragione il governo di Kiev, ricorrerà ad atti più atroci e insensati che si riverbereranno ben oltre i confini dell'Ucraina. Purtroppo, questo è esattamente ciò che sta accadendo ora", ha aggiunto. 

"L'Aiea visiti la centrale il prima possibile"

Nebenzia parlando al Consiglio di Sicurezza Onu ha poi detto che la Russia "si augura che che gli esperti dell'Aiea visitino presto la centrale nucleare di Zaporizhzhia e che nella situazione attuale il segretario generale Antonio Guterres non ostacoli la missione". "Noi siamo pronti a fornire la massima assistenza nella risoluzione di tutte le questioni organizzative - ha continuato -. Riteniamo che sarebbe giusto che la delegazione dell'Aiea arrivasse alla centrale nucleare il prima possibile, anche entro la fine di agosto". 

Il parere degli Usa

Il sottosegretario di Stato Usa per il controllo delle armi e la sicurezza internazionale Bonnie Jenkins, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza Onu sull'Ucraina, ha replicato sottolineando che la causa dei problemi alla centrale nucleare di Zaporizhzhia non sono un mistero, ossia la "presenza illegale" della Russia nella struttura. Gli Stati Uniti hanno quindi chiesto a Mosca di restituire il pieno controllo della centrale all'Ucraina e di ritirarsi dal Paese, ribadendo anch'essi che è necessaria una visita dell'Aiea al più presto. 

Zelensky: "Il mondo reagisca immediatamente"

Da parte sua, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato la comunità internazionale a "reagire immediatamente" per cacciare gli "occupanti" russi dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia. "Il mondo intero deve reagire immediatamente per cacciare gli occupanti dalla centrale", la più grande d'Europa, nel sud dell'Ucraina occupato dalle truppe russe dal 4 marzo, ha detto Zelensky nel suo discorso video quotidiano. "Solo il ritiro completo dei russi garantirebbe la sicurezza nucleare di tutta l'Europa", ha aggiunto. 

"La centrale non può essere restituita"

Il vicepresidente del Senato russo, Konstantin Kosachyov, ha detto oggi all'agenzia Interfax che la centrale non può essere restituita all'Ucraina poiché Kiev non è in grado di garantirne la sicurezza. "L'unico modo per garantirne la sicurezza è il controllo al 100% della sua attività. Data l'operazione militare speciale, le autorità ucraine non sono in grado di fornire questo tipo di controllo per definizione", ha dichiarato Kosachyov. "Visti i continui attacchi altamente irresponsabili alla struttura da parte delle forze ucraine, non c'è dubbio che l'accesso da parte di qualsiasi persona non autorizzata ai locali rischia ulteriori provocazioni", ha aggiunto. "Quindi no e ancora no", ha poi concluso.

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