
Nel settembre del 2015 il vescovo di Lugano, monsignor Valerio Lazzeri, aveva scritto a preti, parrocchie e comunità religiose per esortarli a dare un contributo nell'accoglienza dei migranti.
A quasi un anno di distanza una proposta simile è stata ripresa oltrefrontiera: il consigliere comunale di Adesso Como Alessandro Rapinese ha preparato una mozione da presentare al Consiglio comunale della città lariana con la quale intende istituire un "albo di cittadini benemeriti” che hanno a disposizione posti letto o appartamenti per ospitare uno o più migranti.
La situazione alla stazione San Giovanni di Como rimane sempre critica, e l'iniziativa di Rapinese punta a dare un po' di respiro alle autorità e ai profughi bloccati al confine con la Svizzera.
Come riportato dal portale QuiComo.it, la mozione nasce dalla constatazione di molti cittadini comaschi, che vorrebbero un maggiore impegno da parte del Municipio per aiutare i migranti, soprattutto in questo periodo in cui molti di loro sono accampati all’aperto alla stazione San Giovanni.
Siccome le risorse economiche dell’amministrazione non consentono di incrementare gli aiuti, Rapinese ha pensato a un albo ufficiale che informarà le autorità della disponibilità da parte di privati cittadini ad accogliere gratuitamente nella propria abitazione quei migranti ai quali l'amministrazione comunale non riesce a fornire un supporto adeguato.
Infine la mozione impegna sindaco e giunta a promuovere l’istituzione di tale albo anche a livello nazionale.
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