
Per il commissario UE al fisco Algirdas Semeta lo scambio automatico di informazioni rimane il modo migliore per risolvere le questioni tributarie transfrontaliere: la commissione europea rimane ancorata a questo principio, ha detto Semeta in un colloquio con alcuni giornalisti svizzeri a Bruxelles. L'alto rappresentante dell'UE non ha però voluto sbilanciarsi su quando i Ventisette presenteranno una richiesta di scambio informazioni. "Siamo realisti e sappiamo che un'introduzione globale della misura richiederà tempo", ha aggiunto il commissario lituano. Nel frattempo la Svizzera sta attivamente discutendo con singoli paesi UE, per esempio con la Germania, un'imposta liberatoria alla fonte. La commissione segue queste trattative, ha detto Semeta. A suo avviso non tutto è però liscio come l'olio, come a volte sembra: "non voglio lasciarmi andare a elucubrazioni riguardo all'esito dei colloqui, ma non si tratta di negoziati facili", ha puntualizzato il 48enne. Gli stati dell'UE possono comunque concludere questo tipo di intese, a patto che rispettino il diritto comunitario. ATS
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