
È stato sbloccato il corridoio umanitario per l’evacuazione dei civili da Mariupol, città nel sud dell’Ucraina assediata dai russi, e decine di automobili con a bordo residenti hanno già potuto lasciare il centro abitato. Lo riferisce il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko, citato dall’agenzia ucraina Unian.
Andryushchenko ha precisato che a partire dalle 13 ora locale (le 12 in Svizzera) i russi hanno garantito la sicurezza del corridoio umanitario da Mariupol a Zaporozhzhya. Cinquanta auto private hanno già superato i controlli e si stanno dirigendo verso Zaporozhzhya. Nessuna evacuazione o accesso di aiuti umanitari era stata finora possibile per questa città sulla costa del Mar d’Azov stretta d’assedio dai russi e dalle milizie della autoproclamata Repubblica di Donetsk, dove secondo molte testimonianze mancano acqua corrente, elettricità e riscaldamento.
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