
È stato un vero Capodanno da incubo quello trascorso un anno fa da decine di donne, circondate, molestate sessualmente, palpeggiate, derubate di soldi e telefonini da uomini ubriachi. Secondo quanto riferito dalla polizia, gli aggressori erano un migliaio, imbottiti di alcool, senza più freni e controlli (vedi articoli suggeriti). Due sole persone, ricordiamo, sono state condannate per reati a sfondo sessuale, 22 per furti. La maggior parte ha riguardato migranti provenienti dal Nord Africa.
A un anno dai fatti il quotidiano tedesco Bild ha portato alla luce un ulteriore scandalo legato alla sicurezza dell'avvenimento. All'epoca erano in servizio solo 140 poliziotti e 59 ausiliari mandati da una ditta di sicurezza privata. Peccato che le persone in questione fossero richiedenti d'asilo senza alcuna formazione e retribuiti sotto i minimi legali, ovvero 5 euro all'ora (ma alla città l'agenzia privata aveva fatturato un costo di 15.40 euro all'ora).
I requisiti posti al momento dell'assunzione erano a dir poco minimi: "Conoscenza, anche parziale, della lingua tedesca". E tra i suggerimenti, quelli di "indossare abiti caldi". Caricati in alcuni minibus con in dotazione una pettorina della security (a qualche privilegiato è stato concesso l'uso di una ricetrasmittente), gli improvvisati agenti di sicurezza sono stati sparpagliati per la città.
Il bilancio di questa "armata Brancaleone in salsa teutonica " si potrebbe definire tragicomico se non fosse per i risvolti che ben conosciamo. Uno degli addetti alla sicurezza era ubriaco, un altro si è fatto rubare la ricetrasmittente, cinque hanno perso la pettorina e un altro ha disertato dopo due ore.
Un portavoce dell'amministrazione cittadina ha dichiarato alla "Bild" di apprendere per la prima volta di questi fatti, mentre non è stato possibile contattare per un commento l'agenzia in questione.
Il Comune e la Polizia di Colonia hanno intanto presentato il piano sicurezza per la notte di Capodanno che dovrebbe evitare il ripetersi di episodi di violenza e aggressione alle donne come quelli avvenuti lo scorso anno. Tra le misure adottate, l'impiego di 1.500 poliziotti contro e la creazione di una zona di sicurezza attorno alla piazza su cui si affacciano il Duomo e la stazione centrale, nella quale sarà vietato l'utilizzo di petardi e fuochi d'artificio. Ci si augura che gli agenti in servizio siano correttamente equipaggiati (vedi articolo suggerito)...
Nell'area verrà proiettato uno show multimediale di luci realizzato da un artista berlinese.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

