
Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc) sono disposte a negoziare la liberazione degli ostaggi nelle loro mani attraverso il meccanismo dello "scambio umanitario" proposto dal gruppo Colombiani per la Pace (Cpp) della senatrice di opposizione Piedad Cordoba. In una lettera inviata ai Cpp, il gruppo guerrigliero ha precisato che non intende fare "del luogo per il dialogo un ostacolo irremovibile", chiedendo però garanzie per la sicurezza dei tre portavoce che parteciperebbero alla trattativa. Nello stesso documento, le Farc hanno richiesto che oltre al patrocinio del gruppo di Pilar Cordoba, i negoziati siano sottoposti "al controllo della comunità internazionale", dichiarandosi disposte a trasmettere "prove di vita di 20 militari e poliziotti prigionieri, quando si daranno le condizioni propizie". Il gruppo guerrigliero chiede che in cambio di queste informazioni, e della consegna dei resti di un ufficiale della polizia, Julian Guevara morto nel 2006 quando era in mano alle Farc, siano restituite ai familiari le salme di due dei massimi leader dell'organizzazione, Raul Reyes e Ivan Rios. ATS
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