
La liberazione di Ingrid Betancourt, da anni ostaggio delle Farc e probabilmente gravemente ammalata, è ormai una delle priorità della comunità internazionale, che preoccupa certo il presidente colombiano Alvaro Uribe, ma che ha spinto a Parigi il presidente Nicolas Sarkozy a rivolgere "un nuovo appello" allo storico capo della guerriglia colombiana, Manuel Marulanda Velez. In un messaggio televisivo il capo dello Stato francese ha sostenuto oggi che "le ultime informazioni pervenute (...) sono profondamente allarmanti; confermano che lo stato di salute di Ingrid si è deteriorato a tal punto che la sua stessa vita è minacciata: Ingrid è in pericolo di morte imminente". "Non ha più la forza di resistere - ha aggiunto - ad una prigionia interminabile che sprofonda nella tragedia". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

