
L'autorità giudiziaria colombiana ha ordinato l'arresto di Mario Uribe, cugino del presidente Alvaro Uribe, dopo che La Costa Rica ha respinto la sua richiesta di asilo e dopo la conferma dei suoi rapporti con gruppi paramiltiari di destra. L'inchiesta su Mario Uribe, per lungo tempo senatore e consigliere del presidente, potrebbe alimentare le preoccupazioni dei democratici statunitensi che si oppongono a un accordo commerciale con la Colombia in ragione della presunta violazione di diritti umani e della sospetta influenza di ex paramilitari sull'entourage governativo. La polizia ha dovuto farsi largo tra alcuni manifestanti davanti all'ambasciata della Costa Rica per raggiungere Mario Uribe, che è stato poi condotto nell'ufficio della Procura generale di Bogotà, alla quale l'ex senatore dovrà rispondere dell'accusa di aver cospirato con gli squadroni della morte dell'estrema destra. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

