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Estero
Coira: quattro capi di Stato discutono di Europa e crisi
Redazione
14 anni fa

L'Europa e la crisi dell'euro sono stati al centro delle discussioni fra capi di Stato di Svizzera, Germania, Austria e Liechtenstein oggi a Coira. I partecipanti hanno espresso ottimismo riguardo al superamento del difficile momento congiunturale. La Svizzera è fortemente legata all'Europa visto che il 60% delle nostre esportazioni è destinato a paesi europei, ha dichiarato la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf in conferenza stampa. La consigliera federale si è dichiarata fiduciosa sul futuro dell'euro. I paesi europei hanno dimostrato di essere in grado di superare le difficoltà attuali, ha aggiunto, e oltretutto sarebbe difficile trovare un'alternativa all'euro e all'Unione europea. La ministra elvetica ha però rilevato la necessità di riformare le strutture europee. Il presidente tedesco Joachim Gauck ha dichiarato di essere meno preoccupato per la situazione spagnola e greca rispetto a qualche tempo fa. "Per la Grecia abbiamo fatto molto - ha affermato - ma ora abbiamo bisogno che la popolazione accetti le misure di risanamento". La migliore soluzione è che la Grecia resti nell'Unione europea, ha aggiunto il presidente austriaco Heinz Fischer. Bisogna però attendere i risultati delle prossime elezioni - ha precisato - per sapere quale strada prenderà il dossier. Il principe ereditario del Liechtenstein ha parlato dei problemi con i quali è attualmente confrontato il suo Paese, ha affrontato la questione del franco forte e ha ricordato l'imminenza di elezioni legislative nel Principato. La prossima riunione dei capi di Stato dei quattro principali Paesi germanofoni si svolgerà il prossimo anno in Tirolo. Il presidente austriaco Heinz Fischer accoglierà i suoi tre omologhi. ATS

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